Lotta continua
Quando quaranta persone invadono una facoltà qualcosa non torna. Sono due giorni che tira aria di occupazione al Polo delle Scienze Sociali di Firenze e oggi, quest’aria, si è concretizzata nel peggio. Una minoranza organizzata ha preso il controllo del presidio del Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche e ha occupato il D5 dove hanno sede gli uffici del Cesare Alfieri insieme alle stanze dei dottorandi, ventre molle dell’Università. Non è chiaro se l’occupazione si estenderà agli altri edifici del Polo di Novoli anche se le esigue forze su cui possono contare i Collettivi e gli Studenti di Sinistra lasciano intendere che la protesta rimarrà lì. La giornata di oggi ha lasciato, in chi l’ha vissuta, una grande amarezza. Grande amarezza soprattuto perchè non è accettabile essere succubi di una chiassosa minoranza. La lezione che stavo seguendo è stata sospesa tra le proteste di chi ha un affitto che continuerà a pagare a prescindere da qualsiasi occupazione. Da segnalare che in assemblea è stato strappato il microfono ad un’esponente di Lista Aperta. Così non si fa.
