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Paese barbaro

aprile 20, 2007

Come può definirsi altrimenti un Paese dove le elementari istanze sociali non vengono minimamente prese in considerazione? L’Italia è, infatti il grande Stato dove le famiglie devono vivere, tra le altre cose sotto il giogo di:

  1. Anziani
  2. Malati di mente
  3. Portatori di handicap

Queste categorie di persone sono un peso per le famiglie. Nel Terzo Reich lo erano anche pe lo Stato, ma abbiamo superato tali aberrazioni. Infatti, in molte parti d’Europa queste persone vengono assistite e accompagnate dignitosamente nel loro percorso di vita. Molte parti, ma non l’Italia, dove l’assistenza per malati di mente, portatori di handicap ed anziani è ancora un lusso per pochi. Tra liste di attesa che assomigliano ad ere geologiche, incompetenza degli amministratori e mancanza di strutture, chi ha una persona con difficoltà psicofisiche nel nostro Paese è costretto, in molti casi, ad un calvario estenuante fatto di dedizione giornaliera e di ben magre soddisfazioni. A parziale supporto di queste persone, intervengono badanti di origine est-europea. Che costano quasi come una casa di riposo pubblica, sempre che vengano assunte in maniera regolare. Qualcosa non torna. Io ho vissuto da quando sono nato con una persona anziana, mia nonna la quale, ad una depressione clinicamente certificata, ha aggiunto sempre più problemi inclusa una demenza senile sempre più marcata. La mia famiglia non è più in grado di garantirle una adeguata assistenza. Cosa fare? Esistono le case di riposo. Esistono. Dovrebbero esistere: ci sono graduatorie, il cui criterio di redazione non è chiaro e, forse non è neppure accessibile (sai com’è, l’amministrazione pubblica…), mentre questa persona perde ogni giorno di più la propria dignità. Questo è un problema che passa, viene messo sotto silenzio. Sono tutti troppo impegnati  a siacquarsi la bocca con tutela della famiglia naturale, difesa del diritto naturale. Balle: la famiglia si tutela con interventi seri e concreti. L’introduzione dell’assiestenza domicilare, ad esempio, non sarebbe una malsana idea. Purtroppo di famiglie come la mia ce ne sono tante. Solo che non si lamentano semplicemente perchè non ne hanno il tempo. Tra faccende domestiche e assistenza a chi ne ha bisogno, fanno presto a passare dodici ore. E’ giunta l’ora che la politica cambi davvero passo. Altrimenti, il rischio di tragedie familiari è sempre più alto.

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2 commenti
  1. Biodoctor permalink
    aprile 20, 2007 1:51 pm

    La letale combinazione di una classe politica che non vede e non ascolta poichè si trova sui gradini più alti e risolve i propri problemi a suon di denaro, e un popolo che spesso e volentieri non protesta e anzi giustifica ogni loro comportamento. Questa è l’Italia dove ho paura di mettere al mondo un figlio, o peggio ancora diventare vecchia.
    bye !

  2. KChannel permalink
    aprile 21, 2007 3:12 pm

    “E’ giunta l’ora che la politica cambi davvero passo.” matemo che nn sarà così fino a quando le strade rimarranno piene solo di popolini intenti a shoppingare…

I commenti sono chiusi.