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Perchè non bisogna dare Telecom a Berlusconi

aprile 27, 2007

Al di là di ideologie e sovrastrutture varie, l’Italia si trova a dover risolvere il caso Telecom. Per farlo, sembra, abbia bisogno di Berlusconi. Dio ne scampi. Se il Cavaliere disgraziatamente vincesse anche questa partita, si aprirebbero scenari molto bui e foschi anche e soprattutto per il mondo dei media: Telecom ha, infatti, al suo interno una struttura chiamata Telecom Italia Media che si occupa un po’ di tutto l’apparato mediatico dell’azienda partendo da La7, passando per il portale Virgilio.it e planando a volo d’angelo su Rosso Alice. Una piattaforma dinamica ed innovativa che Berlusconi  vuole smantellare per risollevare un’azienda senza idee e stimoli. Se andiamo a vedere i dati Auditel, i canali in chiaro di Rai battono in quasi tutte le fasce orarie i canali Mediaset, mentre la ex TMC sta risalendo la china stringendo insieme al servizio pubblico, nel luinghissimo periodo, le reti del Biscione, che avrebbero dovuto essere galvanizzate dall’avvento del Digitale Terreste, in una morsa dalla quale sarà sempre più difficile districarsi. Il gruppo va bene, è vero. I fondamentali finanziari sono spettacolari. Quello che non è spettacolare è la gestione di tre reti che forniscono, Italia1 a parte, una pogrammazione scadente, vecchia e stantia. A dir la verità, la tentazione della Tv spazzatura ha pervaso anche la Rai, ma mentre il servizio pubblico può permettersi il lusso di proporre programmi di nicchia come Passepartout, Mediaset non può osare tanto. Questo lusso non lo avrebbe neanche La7, ma rischiare, soprattutto nel mondo della comunicazione, di solito paga. Alla grande. Ecco che la patriottica scalata di Berlusconi a Telecom si rivelerebbe come un’operazione ostile nei confronti di un gioiello del panorama mediatico italiano. Fa specie che nè l’Antitrust europea, in crisi di credibilità dopo l’addio forzato di Mario Monti, nè quella italiana nè la classe politica del nostro paese si rendano conto di cosa diavolo succederebbe nel panorama mediatico nazionale se andasse in porto questa operazione.

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3 commenti
  1. donburo permalink
    aprile 27, 2007 1:41 pm

    A parte tutto, se il mago Silvio rileva Telecom, ritorno ad usare i piccioni viaggiatori… Passa a trovarmi, un saluto…

  2. LucaScialo permalink
    aprile 27, 2007 2:27 pm

    Bè è un paradosso se Berlusconi rileva telecom…Cioè non solo non abbiamo risolto il problema del conflitto di interessi, ma glielo facciamo pure allargare, ahaha…Ciao 🙂

  3. frou permalink
    aprile 27, 2007 5:36 pm

    Non ci voglio nemmeno pensare… Io che sono un affezzionatissima di la7 non potrei reggere alla notizia! Che sia un invito celato a farci leggere invece che guardare la tv?

I commenti sono chiusi.