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Libertà di movimento e potere

settembre 5, 2007

In Italia si sta giocando una partita spietata per il potere. Un’espressione di questa lotta sono i movimenti contro le opere pubblice: dalla Tav alla tramvia fiorentina, i leader dei movimenti stanno acquisendo un potere notevole che non si sa come, nel prossimo decennio, verrà sfruttato. Premesso che anche a noi fanno schifo i danni fatti dalle  Ferrovie dello Stato alle falde acquifere del Mugello e che anche noi siamo stanchi dei canrtieri della tramvia a Firenze, è chiaro che le opere pubbliche servano, ma parilizzarle facendo appello al malessere dei cittadini riguardo ai cantieri e ai disagi ad essi correlati, in in Paese alla disperata ricerca di alternative alla gomma per il trasporto delle persone e delle merci è stupido. Non è, però,  insensato se si pensa che dire no, sostenere una posizione stravagante ed esotica, sia un modo per darsi visibilità e, nella società dell’informazione, acquisire potere. Era così trent’anni fa, quando i Signori dello Sciopero governavano le fabbriche. E’ così ora. E, visto che è facile seguire chi urla, la gente segue prorpio tali casinisti, questi eredi del radical chic che a tutto pensano meno che alle esigenze delle persone povere ed in difficoltà. L’Alta Velocità non è una infrastruttura concepita per i manager, ma è stata studiata per essere utilizzata da tutti. Se, poi, pensiamo che i periodi più cupi della storia sono legati anche a fasi di scarsa mobilità delle persone, abbiamo un quadro completo della situazione. Viaggiare velocemente significa avere più tempo per svolgere il proprio lavoro, ma significa anche avere più tempo per visitare i luoghi che più ci interessano facedo esperienze in grado di arricchirci e fare sì che un numero maggiore di persona possa rendersi conto di altre realtà ed acquisire un bagaglio culturale di inestimabile valore. Viaggiare significa questo e, in un Paese dove la libertà di movimento viene garantita, è sacrosanto che questa venga garantita attraverso le tecnologie più avanzate. Il neoluddismo del quale Verdi, Rifondaroli Comunisti e altra umanità non serve a niente. E’ inutile. Serve soltanto a dei leader di basso profilo per acquisire potere. La lotta è aperte, mentre il Paese aspetta.

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