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Navi russe nel Mediterranero orientale

dicembre 6, 2007

La "ammiraglio Kuzentsov", unica portaerei russa esistente, sarà parte integrante di una flotta russa destinata a pattugliare il Mediterraneo orientale, là dove operano la Sesta Flotta statunitense e la marina israeliana, con l’appoggio della Siria che ha concesso la base navale di Tartous.
Questo passo inatteso, coincide con l’invio di una spedizione navale nell’Atlantico nord orientale: i russi sono determinati a non rimanere isolati dal punto di vista internazionale dopo la Conferenza di Annapolis e dopo la rivelazione da parte statunitense che il programma nucleare iraniano è un programma sostanzialmente civile dal 2003.
Tuttavia, questi due fattori non sono gli unici che hanno spinto Mosca a pattugliare acque molto lontane da quelle artiche e pacifiche: queste grandi manovre navali derivano da una politica molto aggressiva da parte di Putin culminata con la ripresa in servizio dei voli di Tuplev sull’Atlantico.

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