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La guerra civile che non c’è

dicembre 28, 2007

A seguito dell’omicidio Bhutto tutti hanno paura della guerra nucleare in quanto il grande numero di paesi nell’area dotati dell’arma atomica non è una cosa esattamente rassicurante. Tuttavia, tanto a Pechino quanto a Dehly, Mosca e nelle scuole coranicaniche è chiaro che nessuno deve scatenare un conflitto su vasta scala. Il confltto in Afghanistan sta logorando abbastanza tanto l’occidente quanto i terroristi che non possono continuare a utilizzare tattiche di guerriglia in eterno. Ma il mondo non finisce a Kabul e il Pakistan si è dotato di un arsenale atomico specialmente in senso anti indiano difficilmente utilizzabile per altri scopi non considerando il regime politico autocratico che non ha avuto grandi mire espansionistiche, Afghanistan a parte. Questa la cronaca dei prossimi giorni: centinaia tra morti e feriti, Musharaff sempre al comando con una guerra civile che non ci sarà.

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