Skip to content

Dopo le primarie dell’Iowa

gennaio 5, 2008

Le elezioni Usa saranno le più incerte da tanto tempo a questa parte. Le conventions dei due partiti potrebbero trovarsi riunite senza un candidato chiaramente espresso dalle primarie. Questa incertezza è confermata dai sondaggi dell New Hampshire secondo i quali Hilary Clinton avrebbe sorpassato Barak Obama con Ewards a fare da terzo incomodo. La stessa incertezza aleggia tra i Repubblicani i quali si ritrovano un Giuliani, irriverente nei confronti dell’Iowa e piantato a meno del 10% nel New Hampshire, costretto a fare a pugni con un Huckabee, vittorioso nello stato che ha inaugurato la stagione dei Caucus e non troppo amato in New England, McCaine, secondo in Iowa e un Romney ben messo in New Hampshire, in attesa del 5 febbraio quando voteranno alcuni tra i principali Stati (California, Jersey, New York e Florida) dove la sorte dei candidati verrà decisa.
In questo clima di incertezza, tuttavia, è chiara una cosa: il prossimo Presidente degli Stati Uniti sarà democratico o donna o nero e questo porterà tante novità nel modo di fare politica e di mostrarsi al mondo da parte della potenza nordamericana che farà. così, quello scarto in avanti che non è riuscita raggiungere in due mandati repubblicani dove è successo tutto e il contrario di tutto. Questa è la forza della democrazia, cioè la capacità innata di innovarsi attraverso forze autonome ed endogene che sono presenti nella società.
Il mondo occidentale ha bisogno di un’America credibile e affidabile senza la quale l’Europa è inerme nella sfida con i giganti d’Asia e con la Russia, nuovi e vecchi grandi che stanno facendo presente al mondo la loro esistenza.

Annunci
One Comment
  1. frou permalink
    gennaio 5, 2008 3:43 pm

    sei davvero sicuro che vinceranno i democratici? Gli americani hanno il fantastico dono di fare la cosa più stupida nel momento sbagliato.

    Spero sinceramente tu abbia ragione…

I commenti sono chiusi.