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Se l’operaio di Mirafiori sa quanto guadagna quello stronzo che guida il Cheyenne

maggio 4, 2008

I redditi on-line sono stati pubblicati. Evviva! Io non ho fatto in tempo a leggerli e di attaccare e-mule, sinceramente non ho voglia. Solo che, sinceramente non capisco il problema. C’è chi teme estorsioni, rapimenti vendettere ereditarie. Oh mio dio! Mah, sinceramente, ville e appartamenti esistono e, di solito, sono visibili. Gli inglesi li chiamano real estate. Real! Roba che, quando ti ci scontri con la macchina, ti fai del male. Questo esempio è stupido, ma evidenzia il mio punto di vista. Sinceramente non credo che un operaio di Mirafiori guidi il Cheyenne, non credete? Ma, se il proprietario del Cheyenne non paga le tasse che l’operaio di Mirafiori paga, al detto lavoratore compilatore di 730 controfirmato dalla Fiat piacerebbe saperlo perchè l’operaio, con le sue tasse, pagherà i 300 milioni di € di Prestitopontetuttoattaccato che permetteranno al simpatico cliente Porsche di volare sul primo volo AZqualcosa Torino Caselle-Roma FCO e, da lì, di prendere un altro AZqualcosa verso il Lussemburgo dove ha sede l’azienda dell’esperto di Suv. Una volta accertato che sulle spalle dell’operaio di Mirafiori si trovano i debiti dell’Alitalia, oltre al Mutuo per la casa,  e il guidatore di Cheyenne e collezionista di punti 1000miglia se ne sbatte, il dipendente Fiat, da adesso, potrà regolarsi di conseguenza facendo presente al piccolo magnate della provincia torinese:

    1. Che il Cheyenne è una schifezza di macchina che, a Mirafiori, ne fanno di più belle e costano meno;
    2. Si è rotto i coglioni di pagargli l’aereo e che dovrebbe cominciare a pagare  altrimenti, non solo il kerosene del suo volo potrebbe finire improvvisamente sopra i cieli europei mentre va ad             evadere le tasse, ma tutto il Paese potrebbe finire la benzina che tante persone hanno messo al posto di altre.

In sostanza, grazie Fisco, ci hai dato poco, ci hai tolto tanto, tra cui, oltre a qualche €urino di troppo, anche qualche soddisfazione.

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4 commenti
  1. business21 permalink
    maggio 4, 2008 5:25 pm

    Ecco un altro robin hood all’Italiana.
    Premesso che io giro con una punto del 98, pubblicare certi dati fiscali che un tempo erano personali è solo il risultato di una politica di regime condotta (fortunatamente) solo per due anni dai burattinai di Prodi; ma la cosa più aberrante è che questo sistema contribuisce a fomentare l’astio che ci può essere tra due o tre ceti sociali totalmente differenti tra di loro. Evidentemente funziona, perchè nel 2008 c’è ancora qualche illuso che sogna la parità economica dei cittadini italiani e si incazza quando vede qualcuno girare con una ferrari o una porsche.
    Péur girando con una punto del valore di 1000 euro, quando incrocio una ferrari, mi viene spontaneo pensare che o quello che c’è dentro è un figlio di papà, oppure che lì dentro c’è un essere umano che è riuscito a materializzare un’idea vincente che gli frutta qualche milione di euro all’anno. Bè e allora? Deve essere per forza un evasore? Però quando incrocio qualche ragazzotto che gira in un’audi A3, o in un mercedes slk (che oggi il modello vecchio te lo tirano dietro a 12-13000 euro) non posso fare a meno di pensare che un altro coglione è stato fregato dalla finanziaria di turno.
    Ricordati una cosa caro mio, che allo stato attuale delle cose un industriale che evade le tasse puzza della stessa merda di un operaio parassita che usa il sindacato per non lavorare e prendere lo stesso lo stipendio, per non parlare poi di quanto puzzano di merda i migliaia di impiegati pubblici parcheggiati nelle istituzioni carrozzoni tipo inail, regioni o provincie che veramente non fanno un cazzo negli uffici, sono assenteisti e prendono stipendi abbastanza importanti!
    Ma dimmi una cosa….tu come essere umano non credi di valere di più di un’ideologia oramai obsoleta che distrugge ed annienta il desiderio di cambiare le cose e di fare di più nella vita?

  2. grillopensiero permalink
    maggio 4, 2008 5:54 pm

    L’italia è un paese in cui il il proprio tornaconto personale viene prima di tutto.
    Certo ad essere impauriti e indispettiti in tale frangente saranno soprattutto le persone che possono evadere, dichiarando redditi da impiegati ed avendo un tenore di vita da milionari.
    Se però nei paesi più avanzati e democratici questa pratica è una normale condotta di trasparenza e democrazia, non vedo perchè da noi non debba esserlo, a meno che noi non si sia un paese corrotto, falso, furbo, avaro, egoista , menzoniero e mafioso.
    Questo provvedimento lascerà nella più assoluta tranquillità la stragrande maggioranza dei cittadini comuni a reddito fisso e con entrate non superiori ai 200 mila euro all’anno (oltre il novantacinque percento della popolazione italiana); mentre capisco che risulti fastidioso per i quadri dirigenti finanziari, imprenditoriali, industriali e per i capitani d’industria e finanza in genere.
    Finalmente un gesto di trasparenza per sottolineare meglio la faccia tosta e la malafede di chi usufruendo di un tenore di vita milionario, parli agli altri di sacrifici, precariato, scaloni pensionistici, rinunce ecc. Si potrebbe quasi dire: “da che pulpito viene la predica! “, specialmente se poi verifichi che chi dichiara quanto te, ha un tenore di vita cinque, dieci, o venti volte più costoso del tuo, solo perchè la disonestà e l’opportinità di evadere gli permette di essere più furbo e di far pagare ad altri i suoi agi economico finanziari, “rubati alla collettività tutta”.
    Naturalmente tale controllo spero sia valido anche per le amministrazioni pubbliche, per le aziende, e per tutte le associazioni che generano reddito e tassazione, ma sopratutto per le banche (vero nodo del problema finanziario italiano e non solo).

  3. giovanotta permalink
    maggio 5, 2008 1:48 am

    strano, anche a me è venuto in mente l’operaio Mirafiori.. quello che circa 18 anni fa ancora era in grado di discutere, incazzarsi, proporre e reagire..
    cosa è successo?

  4. nome04 permalink
    maggio 5, 2008 3:54 pm

    Il commento di Business è un ricettacolo di stronzate.

    A meno che secondo lui, il possedere una ferrari equivalga automaticamente ad evadere le tasse.

    E’ infatti evidente, che il problema, per l’operaio di Mirafiori, non è il possedere la ferrari, ma l’evasione delle tasse da parte del possessore della suddetta automobile.

    Il bello è che lui implicitamente accusa gli altri di quell’associazione ricco=evasore che invece è lui a fare.
    L’altra cosa notevole è il citare “le 3 classi sociali così diverse” come se esistessero ancora, parlare di un ideologia (ovviamente quella comunista) che nessuno ha citato tranne lui e che NON C’ENTRA UN CAZZO (a meno che il nord europa sia comunista) e parla addirittura di “qualche illuso che sogna la parità economica”, roba che ovviamente non esiste e che al massimo si chiama “uguaglianza”.
    Uguaglianza formale e sostanziale garantita dalla costituzione italiana e da tutti i moderni sistemi liberali dopo Keynes.

    Allevato a ignoranza e Berlusconi.

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