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Lettera a un Grillino

luglio 12, 2008

Caro amico di Beppe Grillo,

      hai scritto qui che non ho argomenti per contrastare Beppe Grillo, che sono una specie di replicante dei mainstream perchè non sono entrato nel merito delle questioni in quanto qualche altro presidente non avrebbe firmato il Lodo Alfano, nella sua forma di Decreto etc.. Ti dimentichi che la firma di un decreto un presidente non la può negare in quanto il Governo, che deve garantire l’Indirizzo Politico del Paese, è espressione del Parlamento che gli conferisce la fiducia, parlamento il quale è espressione dell’elettorato. Anche il Presidente, vista così, è espressione dell’elettorato. Tuttavia, la durata di 7 anni del mandato, superiore di 2 rispetto alla legislatura, gli impedisce di esercitare un qualsiasi indirizzo politico in quanto, ad esempio, non è stato eletto dallo stesso Parlamento che è in funzione ora. Basta come argomento per giustificare Napolitano? O tutti i giuristi italiani sono una mandria di P2isti?
Andiamo avanti. Beppe Grillo sono due anni che manda in quel posto tutti i politici e non politici nostrani. Va bene, fantastico, ci lamentiamo tutti dei politici. Ma dii cosa si occupa Grillo? Di non fare l’Alta Velocità, della Telecom, dell’Arrow Bio, spesso dicendo emerite sciocchezze che basta farsi due click su internet e vedi che sono tali. Come il fatto che l’Ordine dei Giornalisti sia stato istituito dal Fascismo: è una puttanata. E’ stato istituito, nella configurazione attuale, negli anni ’50, ai tempi che lo stesso Beppe rimpiange, ed è un organo, sì, da riformare, ma neanche da buttare nel cesso: i giornalisti non sono una casta. Ai bassi livelli, fanno la fame e non è colpa dell’Ordine ma di qualche editore che vuole fare economie di scala e non riesce a trovare un accordo con la FNS per il Contratto Nazionale. A proposito di gente che non arriva a fine mese: quand’è l’ultima volta che Grillo se ne è occupato? Dei poveri, degli ultimi, di quelli che non guadagnano 4 milioni di € l’anno. Non si può montare una rivoluione del niente.  Parlate tanto di democrazia, voi Grillini. Democrazia significa che chi viene eletto viene rispettato punto. Non è che voi abbiate scoperto la ricetta per cambiare il mondo, infatti, quando ci sono state le elezioni, il vostro boicottagio è andato a farsi benedire. Non fatevi prendere per i fondelli: Beppe Grillo è un disonesto! Cosa c’entra, poi, il Papa se l’intolleranza è aumentata. Ma l’avete mai ascoltato o cosa? Avete una vaga idea di quello che dice sul serio, non del primo significato delle sue parole che, poi, è anche il più semplice da individuare. Voi siete così, semplici finto-naif e, come dei bambini, non vi rendete conto dei disastri che state facendo. Beppe Grillo chi rappresenta? Chi l’ha eletto? Urla contro il Palazzo, ma resta fuori. A contestare così sono capace anche io.

PS, su Artaut leggo che c’è da preoccuparsi quando i media dicono la stessa cosa, io dico di no. In questo caso è giusto stringersi, se non intorno al Papa, intorno a Napolitano in quanto, secondo Costituzione, rappresentà l’unità della Repubblica ed è stato indegnamente attaccato da qualcuno che o è un bugiardo o è semplicemente disonesto.

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