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Naufrago nel gorgo finanziario

ottobre 6, 2008

Ho visto in diretta il Dow Jones scendere sotto i diecimila punti. Non credevo sinceramente di riuscire a vederlo, come non credevo di assistere ad una audizione al Congresso USA dove uno dei responsabili della crisi, il Ceo di Lehman Brothers, arrampicarsi sugli specchi per giustificare i 500 (250) milioni di dollari portati a casa in quasi dieci anni in cui ha coperto la carica. Alla domanda del presidente della Commissione del congresso se fosse giusto aver portato a casa una esorbitante quantità di denaro, il Chief Executive Officier, sostanzialmente, non ha risposto. E’ difficile chiedersi se quei soldi siano effettivamente guadagnati, rilassati sul patio di una villa vista Atlantico in Florida. Non sto seguendo il resto dell’audizione, ma è grazie a quei signori lì che ora ci affacciamo ad un tunnel di cui non conosciamo la fine. In più, noi piccoli risparmiatori siamo nella cacca. Io devo leggere quattro volte le clausole della mia piccola polizza index-linked per capire se i miei soldi, che vorrei spendere per la mia istruzione, sono sempre lì o sono scomparsi, insieme a buona parte del denaro in circolo vorticoso fino a qualche mese fa. Speriamo che la mia banca non mi abbia truffato. Intanto io mi sento un naufrago centrifugato in un gorgo che non ho capito come si è generato in questo mare finanziario che sembrava grandissimo. Avviso ai naviganti: state lontani da qui.

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