Skip to content

Se il Postamat è lento…

novembre 10, 2008

Nel mio corso di Comunicazione pubblica ci insegnano che uno dei casi di marketing pubblico migliori è quello delle Poste Italiane anche se, in questi giorni, ho il sospetto che il marketing delle poste non sia poi così buono. Nel senso che ieri sono andato al Postamat di Massa Marittima e lo sportello automatico si è pappato la mia carta. Ho aspettato un pochino davanti allo schermo che continuava a chiedermi di inserire la mia carta. Ma, cazzarola, io l’avevo inserita. Invece, niente. Il Postamat sembrava deceduto. Torno a casa e

  1. Litigo con la mia ragazza in quanto oggi non l’avrei potuta incontrare a Pisa per colpa di quella merda di Postamat
  2. Somatizzo
  3. Mi ritrovo con € 8 nel portafogli

Questa mattina vado alla Posta e trovo niente di meno che un’impiegata che mi dice che un signora ha riportato la mia carta e che il Postamat è lento. Il Postamat è lento? Bisogna aspettare. Cosa facciamo, mettiamo i tornelli anche al Postamat?! La morale della faccenda è questa: nella PA anche i computer non hanno voglia di lavorare. No, ma non è colpa del Postamat: la colpa è della linea. Il server era in Pausa Pranzo, quindi è normale che la macchina non funzionasse. Ma io dovevo prendere un treno… Ah cazzi sua, sembra dire l’impiegata incapace di capire che io voglio che uno sportello automatico funzioni automaticamente, cioè’, subito. Per cui, vaffanculo al marketing! Basta un cartello scritto a mano con scritto “Fuori servizio” o, tuttalpiù, “Aut of Order”. L’inglese sarà un po’ sgrammaticato, ma chi se ne frega. Diteci che il Postamat è rotto e vaffanculo. Siamo contenti tutti, no?

Annunci

I commenti sono chiusi.