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Il caso Antonini

novembre 20, 2008

Guido Antonini Wilson è un imprenditore venezuelano di origine italiana, pietra di uno scandalo internazionale che coinvolge Stati Uniti, Venezuela, Argentina e Uruguay. La sua storia è una tra le più interessanti degli ultimi anni e sembra essere film di spionaggio dalla trama complessa e intricata. Nell’Agosto 2007 antonini atterra a Buenos Aires con una valigetta. La dogana scopre che dentro la valigetta ci sono quasi $800.000 destinati a sostenere la campagna elettorale della Presidente Kichner. Antonini ha lavorato per l’azienda petrolifera venezuelana ed era in rapporti con Chavez. Comunque, il fatto che abbia nascosto alla dogana una cifra del genere fa sì che venga trattenuto dalle autorità argentine. L’FBI si accorge che i soldi di Antonini che viene preso e portato negli USA. Il Governo venezuelano si infuria e manda tre suoi suoi agenti più un uruguayano a MIami per portarlo a casa. QUesti vengono scoperti e arrestati con la scusa di aver evaso le tasse negli Stati Uniti. In pratica, Antonini è lì ad aspettare il suo destino tra l’imbarazzo del governo argentino che è stato costretto a rinunciare a $800.000 ed è stato umiliato dalla limitazione di sovranità imposta dagli Stati Uniti, vulnus cui cerca di porre rimedio chiedendo un giorno sì e l’altro pure l’estradizione su proprio territorio. Questa richiesta è una buffonata in quanto Antonini è stato visto alla Casa Rosada, la residenza presidenziale argentina, una settimana prima dello scandalo. Insomma, abbiamo una rendition, un po’ di soldi sporchi e qualche governo che non gioca molto pulito. La faccenda è in stallo da più di un anno, solo che sta iniziando il processo negli Stati Uniti che avrebbero, tra l’altro, tentato di corrompere una testimone, l’agente della dogana che ha arrestato Antonini, offrendole la cittadinanza americana. La faccenda ci fa riflettere sulla Balance of Power sudamericana in quanto laggiù ogni stato sembra in grado di influenzare la vita di un altro e dove alcuni stati sembrano fondati sulla droga e su infiltrazioni mafiose. Per fare un esempio di quello che è successo, è come se un emissario del nostro Governo avesse mandato dei soldi al Partito di Sarcozy per sostenere la sua campagna elettorale e la Germania avesse scoperto che gli illeciti da cui provenivano i soldi fossero stati commessi anche sul suo territorio e si fosse comportata di conseguenza. Cosa ce ne frega a noi italiani? Ci interessa in quanto ci mette in guardia da personaggi come Chavez e ci fa capire che in aree del mondo dove la legittimazione dello stato è molto bassa (basti pensare alle rivolte che sta scatenando la nazionalizzazione del sistema pensionistico in Argentina) lo stato stesso non sia in grado di mantenere intatta la propria sovranità.

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2 commenti
  1. ottobre 6, 2009 10:15 pm

    cercavo materiale sul caso antonini per il corso di spagnolo, e guarda chi trovo subito su google?

  2. ottobre 7, 2009 10:47 am

    Le vie di gOOgle sono pressochè infinite 😀

I commenti sono chiusi.