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Breaking News from Maremma

dicembre 28, 2008

Tremate, gente, tremate: è nato il gruppo Facebook del comitato del no al Cogeneratore di Scarlino. I seguaci di Grillo nella lotta alla termovalorizzazione hanno scoperto il web 2.0 creando un gruppo che non fa altro che ripetere lo stesso mantra che parla di impiantische inutili e nocive, di alternative magiche che risolvono tutti i problemi e di economia che deve essere basata sul turismo, sull’agricoltura di qualità e la piccola e media impresa manifestando, tra l’altro, come un termovalorizzatore deresponsabilizzi il mondo dell’industria in quanto stimola a produrre tutta quella serie di imballaggi che costituiscono la maggiorparte dei rifiuti.

Problema imballaggi a parte, i signori del comitato del no continuano a proporre un modello di sviluppo superato dai fatti in quanto la provincia di Grosseto condivide con quella di Massa Carrara il primato della provincia più povera della Toscana e basta fare un confronto tra la zona industriale di Follonica e quella di Venturina per capire di cosa stia parlando.

Tra l’altro, oggi sul Il Tirreno è uscito uno studio dell’Istituto Superiore Sant’Anna nel quale si chiede un salto di mentalità. Cosa serve per far sviluppare un territorio oggi? Industria ad alta tecnologia a basso impatto e non turismo, nè agricoltura di qualità che possono essere utili, ma se pensiamo di basare tutta l’economia maremmana su questa roba, siamo fuori strada.

Dimenticavo il capitolo sull’incenerimento dei rifiuti. Io ho studiato l’arrow bio come metodo di riciclaggio dei rifiuti: lascia scorie come ad esempio la plastica e tutta una serie di altre schifezze che vanno smaltite. Dove? In discarica?

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4 commenti
  1. gennaio 9, 2009 4:09 pm

    Il tuo post sull’argomento è degno di nota.
    Complimenti. E buon anno, ovviamente!

    Aldo Ferretti
    Responsabile Comunicazione Scarlino Energia srl

  2. gennaio 9, 2009 7:56 pm

    Grazie mille!

  3. maggio 29, 2009 3:22 am

    non mi hai convinto…argomentazioni troppo vaghe.

  4. maggio 29, 2009 6:34 pm

    Sopravviverò.

I commenti sono chiusi.