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Breaking News From Massa Marittima

aprile 18, 2009

Non lo sopporto. Non sopporto l’idea che qualcuno possa alzarsi la mattina e farsi il Partito su misura. E, invece, a Massa Marittima spunta una simpaticissima lista civica il cui sport preferito è quello di lamentarsi di tutto. Soltanto che, invece di incanalare le domande in un partito, un signore, un architetto, si è fatto un partito su misura coinvolgendo diversi giovani e diversi personaggi figli, magari, di esponenti politici non più alla ribalta della politica locale.

Una delle cose che mi fa uscire dalla grazia di Dio, ad esempio,è la lamentela per lo stendardo accorciato. Cosa vi lamentate? Nel documento è scritto che l’autorizzazione può essere modificata in qualsiasi momento qualora intervengano problemi di interesse pubblico. Delegittimare chi decide cosa sia di interesse pubblico, non è una cosa seria. Comunque, la clausa la trovate al punto tre, subito prima dei timbri, dice esattamente questo. Messaggio ai naviganti, non pubblicate documenti, potrebbero essere usati contri di voi. E, poi, se proprio non vi va giù la decisione della Polizia Municipale, fate ricorso al TAR.

Un’altra è che questi signori non abbiano la minima idea di quale sia il futuro della nostra città. Queste persone continuano a piccarsi su faccende che non sono il problema di Massa. Non saranno loro, neanche nella malaugurata ipotesi che governino, a garantirci un futuro, pensando a quanto costa il Palazzo dell’Abbondanza. Perhcè? Quando ci saranno loro lo abbatteranno? D’accordo che non è questa un’obiezione di enorme rilievo politica. Ma, la cosa che mi colpisce è che, nonostante l’idea del Magrone abbia senso, i signori dell’Abbondanza hanno da lamentarsi anche di questo. Va bene, fanno il loro mestiere di opposizione, ma la cosa che mi fa incazzare è che per loro l’unica cosa buona è la paralisi. Governate voi, rimaniamo congelati alla situazione di oggi.

Non mi piace fare la retoria della critica costruttiva. Tuttavia, quello che mi piace è che ci si scazzotti su cose vere e su probemi che sono veri. Sfido chiunque, per tornare alla pietra dello scandalo, che le Fonti dell’Abbondanza non erano da risanare. Possiamo scazzotarci quanto vogliamo sull’uso del cortain o come diavolo si chiama. Però su un punto dobbiamo essere d’accordo, cioè che qualcosa, lì, andava fatto.

Altro punto che mi piacerebbe chiedermi è chi li finanzi. Se hanno coraggio, dovrebbero farlo vedere. Probabilmente sono ignorante io a non sapere dove andare a cercare queste informazioni, ma da dove prendano i soldi per farsi propaganda, questo è un altro dubbio da chiarire. E, comunque,’ chiaro che esiste un collegamento tra loro e il centrodestra che, forse, non ha voglia di sporcarsi le mani qui, mandando avanti qualcuno per loro.

Per evitare polemiche, questa è la mia opinione personale. Nonostante abbia la tessera del Pd, questi sono miei pensieri liberamente espressi e chi mi conosce per davvero sa che è così. Punto, a capo.

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18 commenti
  1. Alessandro Tassoni permalink
    aprile 24, 2009 5:25 pm

    “…e diversi personaggi figli, magari, di esponenti politici non più sulla ribalta della politica locale”

    Carissimo Francesco, …caro… anzi Carissimo Francesco!

    Intanto, perdonami, ma si va “alla ribalta” e non “sulla ribalta”.

    Qualsiasi dubbio o chiarimento dovessi avere, sai dove potresti trovarmi. Altrimenti, se ti fossi dimenticato di me, non preoccuparti posso farmi vivo io!

    Ma quanto tempo è che sei fuori da Massa?
    Ah! Ecco!

    Alessandro Tassoni

  2. aprile 24, 2009 7:01 pm

    “Sulla ribalta” non è elegantissimo ma non è così scorretto. Se non ti piace, lo correggo subito e pensa a come scrivete sul vostro forum.
    Torno a Massa ogni settimana, leggo i giornali, mi informo su quello che succede qui e altrove. Non hai nulla da spiegarmi. Le cose sono chiare così come sono e il tuo commento lo dimostra. Se vuoi farti vivo, fai pure.

  3. Alessandro Tassoni permalink
    aprile 24, 2009 11:44 pm

    No, no, fermo un attimo: tu devi parlare rivolgendoti a me!
    Non generalizzare come ti hanno abituato a fare, parla soltanto di me!

    Io NON sono assolutamente responsabile del forum e di ciò che viene scritto, rispondo soltanto degli interventi miei, quindi a me non puoi recriminare nulla del genere… chiaro!

    Se vuoi altri chiarimenti in merito a Massa Comune, ti ripeto, vieni a trovarmi di persona e ti saprò rispondere a tutte le domande e ti farò vedere anche da dove escono i soldi per autofinanziarci.

    Alessandro Tassoni

  4. aprile 25, 2009 8:40 am

    Mi limito a considerare che ti lamenti sul forum delle cose che vengono dette alle spalle pretendendo incontri pubblici etc. . Poi, arriva qualcuno che vi pesta i piedi su Internet e vi dimenticate che i confronti è bene farli in pubblico.
    Fine della conversazione.

  5. Gennaro Orizzonte permalink
    aprile 25, 2009 8:19 pm

    Le mie risposte le trovi qui:
    http://www.facebook.com/profile.php?id=1063585127&v=app_2347471856&viewas=1063585127

  6. Alessandro Tassoni permalink
    aprile 25, 2009 9:34 pm

    “Poi, arriva qualcuno che vi pesta i piedi…”
    Ti continuo a dire: NON G.E.N.E.R.A.L.I.Z.Z.A.R.E!

    E’ solo una questione tra me e te perchè quando scrivi certe cose espressamente dirette, devi anche assumertene le responsabilità!

    Pensavi forse che questo blog fosse un limbo dove solo pochi eletti potevano leggere e per questo ti era permesso scrivere ciò che volevi… bhè! ti sbagliavi!

    Non ti nascondo la mia delusione: io credo che in tutta la mia vita non mi sia mai comportato male con te, ti ho sempre rispettato, salutato e magari sbagliando ti ho anche considerato un po’ amico!

    Comunque vediamoci dove vuoi tu: in piazza, alla lucciola, ai tre archi, alla esso, nella sede del PD… dove ti pare:
    Ma sappi che mi dovrai delle spiegazioni!

  7. Alessio Fimmanò permalink
    aprile 25, 2009 9:56 pm

    Francesco,ci conosciamo da anni,e sai benissimo la mia idea politica. Io invece ho scoperto da poco la tua,non ricordavo negli anni del liceo questa tua vicinanza ad una certa sinistra così povera di valori e di idee, che mi spaventa sentirmi dire che siano gli “altri”(es:Massa Comune)a non averne.
    O tu hai la benda agli occhi, o non sei obiettivo. Stesso i “compagni” del tuo partito, quando presi singolarmente, ammettono lo squallore nel quale è finita Massa Marittima. Proprio 2 settimane fa parlavo con gente che appartiene alla tua casa madre(il PD) e che ha fatto “mea culpa”.
    Diciamo la verità fino in fondo, il PD&C. erano convinti che anche questa tornata amministrativa sarebbe stata una passeggiata di salute e che i massetani avrebbero messo la solita X senza dargli troppo peso, ed invece la nascita della lista civica, e il clamore che la stessa ha suscitato risvegliando i sentimenti e l’orgoglio di tanti nostri concittadini, ha fatto si che in voi scattasse la paura, il timore che le cose non erano più come prima. AMMETTETELO!!! La vostra fortuna, e ribadisco fortuna, è che l’opposizione non correrà unita(e questo dimostra che come non ci sia legame o accordi sotto banco con il centro-destra come tu dici), altrimenti avreste temuto in una dissenteria cronica tra i vostri…
    La sorte è dalla vostra parte, o almeno così sembra…certo è che non avete meriti se Massa è MORTA! Tu forse parli con il cuore di un giovane come me che si affaccia al mondo politico, ma da persona intelligente quale sei, sai che ci sono giochi di poltrone ed interessi…e la realtà locale in questi anni l’ha dimostrato!
    Con questo concludo…
    L’amicizia è una cosa, la politica un’altra. Vale 1000 volte di più la prima…Pensaci quando attacchi le persone, anche da semplice e libero militante del PD.

  8. Bernardo Claus permalink
    aprile 27, 2009 2:09 pm

    Vorrei sapere quali sono gli argomenti di cui bisogna parlare per affrontare i problemi di Massa M.ma:

    avete qualche punto? (lo chiedo a tuette e due le parti)
    Quali sono i programmi per il futuro?

    P.S.

    Si scrive COR-TEN:

    Elevata resistenza alla corrosione (CORrosion resistance);
    Elevata resistenza meccanica (TENsile strength).

    Credo, per finire che le critiche al Pallazzo dell’Abbondanza da parte della lista civica “MassaComune” siano state fatte pricipalmente sui costi di gestione.

  9. aprile 27, 2009 2:47 pm

    Ringrazio per la correzione e la spiegazione su cosa sia questo strabenedetto COR-TEN.
    Per quanto riguarda l’idea di Massa nel futuro ti lascio questo link http://www.pdmassamarittima.net/index.php/territorio. Parla molto di sanità, però, leggendo tra le righe, si trovano le linee guida del programma per i prossimi anni.
    Quello che ho scritto, è un modo per mettere in evidenza che un partito, per quanto scassato, è meglio di nessun partito. Al di là dei costi di gestione dell’Abbondanza, non credo sia utile a nessuno mettere in piedi un’organizzazione che competa alle elezioni, sostanzialmente, contro un problema di amministrazione.

    Saluti
    Fra.

  10. Alessandro Angiolini permalink
    aprile 27, 2009 8:56 pm

    E su cosa si dovrebbe competere, di grazia?
    Qualora non fosse chiaro, le elezioni comunali si chiamano amministrative.
    Ma andiamo oltre. Questo non è pestare i piedi, caro mio. Queste semmai sono carezze. Giustifichi lo scempio del palazzo dell’Abbondanza col fatto che “qualcosa dovevamo pur fare”, come se una cagata del genere sia esente da critiche per il solo fatto di essere stata compiuta.
    Parli poi di “paralisi”, e hai pure il coraggio di attribuirla agli altri. Tu, che hai la tessera del partito che amministra Massa da sempre, che è fermo alla Lirica in piazza e al Balestro da non so più quanto tempo, che da anni non crea un posto di lavoro nel proprio comune. A creare la paralisi non è certo una lista civica che si pone l’obiettivo di risvegliare l’opinione pubblica, ormai assopita da 50 anni di amministrazione monocolore, e di far muovere un po’ il culo a chi per lo stesso motivo crede di poter governare un comune per diritto acquisito. La democrazia si basa prima di tutto sull’alternanza. Ma questo, ovviamente, devi averlo dimenticato.
    Quanto poi alla solita caccia alle streghe, continua a darmi l’impressione di una ormai consueta carenza di argomenti. Il figlio dell’ex decaduto, l’amico di tizio, il compare e il camerata. Se trovate pure il mafioso, siete a cavallo. Almeno per la campagna elettorale. Che poi la delegittamazione dell’avversario non faccia vincere le elezioni e non scriva i programmi, non dovrei essere io a ricordartelo.
    Comunque sia, avrei molto piacere se alle critiche che piovono da questa banda di criminali si rispondesse nel merito. Che per ora ho sentito molta indignazione sui modi, ma pochissime risposte sui fatti. Resto in attesa. Ma la tentazione di dare il mio umile voto a questa Massa Comune diventa sempre più forte.
    Saluti.

  11. aprile 28, 2009 5:27 pm

    Le elezioni è vero si chiamano amministrative. Però è anche vero che le scelte amministrative rispondono ad un disegno politico. Le fonti dell’abbondanza sono nate perchè la scelta politica era di trasformare Massa in un centro per il turismo congressuale. Per dirne una.
    Io non delegittimo nessuno, ci mancherebbe altro. Metto semplicemente in discussione la categoria politica “lista civica” al di là di Massa Marittima in quanto la considero come la massima espressione del particolarismo in quanto questo strumento non ha un disegno di società che vada al di là della contingenza in cui nasce. Non è neanche un problema di caccia alle streghe. Dal momento che, credo, le idee in politica contano, mi chiedo, come faranno ad andare d’accordo persone di orientamento politico all’apparenza incompatibile, vista tutta una serie di cose? La questione, credo, sia legittima. Tra parentesi, al di là dell’alternaza, credo che in democrazia contino i voti e quanti se ne raccolgano alle elezioni. Sul fatto che l’alternanza sia un fattore di democrazia, non ci metterei la mano sul fuoco. Ad esempio, in Svezia sono sessant’anni che governa la locale socialdemocrazia, ma nessuno si è mai sognato di mettere in discussione la democraticità del sistema svedese. Fuori parentesi, credo anch’io che due schieramenti vicini nei numeri alle elezioni servano da stimolo l’uno per l’altro. Ma se lo stimolo deve venire da un’organizzazione nata solo per le elezioni, il cui programma (loro avrebbero dovuto presentarlo per primi essendo loro la novità) non è stato ancora formalizzato, mi permetto di esercitare un certo scettcismo in proposito.

  12. Alessandro Angiolini permalink
    aprile 28, 2009 8:29 pm

    La questione è senz’altro legittima, e posta così ha tutto un altro suono. Direi che non sembra neanche scritto dalla stessa mano, tanto sono diversi i toni. Tuttavia, le argomentazioni restano a mio avviso molto povere.
    Trasformare Massa in un centro di turismo congressuale (grazie ai 120 posti a sedere della sala dell’Abbondanza?), non mi sembra certo un progetto che necessiti di un disegno politico di matrice ideologica. Per farla breve, sostenere che un comune di 9000 abitanti non possa prescindere dall’organizzazione di un partito di massa, mi sembra un pretesto per delegittimare chi porta idee e facce nuove e non statuti.
    Quanto alle possibili, e probabili, divergenze politiche all’interno della lista, vale in sintesi lo stesso discorso. Non c’è da privilegiare il welfare a spese della grande industria, all’interno di un piccolo comune. Al massimo, c’è da trovare un lavoro al figlio del tizio o al fratello del tale, e ce ne sarà un altro di lì a poco per chi è rimasto deluso. Poi, è necessario guardare in casa propria prima di affacciarsi alla finestra del vicino. Presentare il PD come un organo in cui regna l’unità di valori e di intenti, è francamente un’eresia politica. Un partito che schiera al suo interno, e non tra le seconde file, D’Alema e Rutelli, Mussi e la Binetti, Violante e Rosi Bindi, non è certo l’esempio di quello che una volta si chiamava centralismo democratico.
    Per chiudere, una lista civica è, per definizione, discutibile soltanto all’interno dei propri confini. Perchè è quello il contesto in cui vuole operare.
    Detto questo, ti ringrazio per il confronto e per lo spazio concessomi.
    Saluti.
    Alessandro.

  13. aprile 29, 2009 10:55 am

    Grazie a te èer essere passato. Lo stile del post è un po’ provocatorio. ma non credo ci sia nulla di male, tenendo presente certi principi.
    Francesco.

  14. Alessandro Angiolini permalink
    aprile 29, 2009 7:56 pm

    Sinceramente mi aspettavo una risposta più dettagliata. Siamo alle solite. Quando ci sarebbe da ribattere sui contenuti, si ricorre alla bandiera bianca. La forza della comunicazione in rete non viene dal solo fatto di essere presenti, ma dai contenuti che vengono proposti. Si può essere provocatori, irriverenti, e pure la cattiveria è lecita, ma non si può prescindere da valide argomentazioni. Perdonami, ma qua, ancora, non se ne vedono.

  15. aprile 29, 2009 10:18 pm

    Punto 1. Io non ho fatto ricorso a nessuna bandiera bianca. Io ho espresso il mio punto di vista. Non è l’unico commento a cui rispondo. A parte che dovresti informarti meglio dal momento che Mussi non è nel Pd. Secondo io credo che un partito, per quanto scassato, sia meglio di nessun partito. Io ho fatto un esempio di scelta politica che ha portato ad una scelta amministrativa. Discutibile quanto vogliamo. Ma almeno una scelta è stata fatta e qualche scelta (vedi Magrone) viene fatta con fatica e con incertezza.
    Punto 2. La lista civica rimane nel luogo in cui nasce, perfetto. Ma in un sistema come il nostro, dove i partiti contano, quando ci sarà da discutere a livello provinciale e regionale, quali referenti avranno queste persone? Nel Pd regionale, per quanto scassato, almeno una persona che si occupa di trasporti e tenta di dare delle indicazioni generali agli amministratori esiste. Non si tratta di un revival del centralismo democratico, ma di inserire i programmi locali in linee programmatiche più ampie che vedano la società non soltanto in un ambiente di 9000 persone. Questo è il punto debole della lista civica in quanto tale. Come contesto il fatto che le differnze politiche valgono anche a livello locale. E’ vero che un posto di lavoro in più non è nè di destra nè di sinistra. Ma credo che un approccio di dx o sx sia diverso e parta da presupposti diversi. Per questo non vedo di buon occhio un contenitore dove ci sia più o meno chiunque. D’accordo che è un problema del PD. Ma tutti sebrano fare finta che il Centrosinistra in Italia ha quasi cinquant’anni e che le prassi politiche della DC e del PCI nelle aree dei distretti industriali non erano poi così distanti come non lo erano i presupposti. C’è un bel libro in proposito di un politologo che si chiama Trigiglia il cui titolo è Grandi Partiti e Piccole Imprese. Comunisti e Democristiani nelle regioni ad economia diffusa (Il Mulino 1986). Leggendo questo capisci come mai il Pd può funzionare.

  16. maggio 14, 2009 5:02 am

    solo una precisazione. L’autore si chiama Trigilia (Carlo) e non Trigiglia. Seppure insegna in una facoltà di Scienza Politiche non è un politologo ma è un sociologo, o meglio un sociologo economico.

  17. maggio 14, 2009 4:53 pm

    Grazie 1000 per la precisazione!

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