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Tra torte in faccia e souvenir volanti non identificati

dicembre 13, 2009

Un tempo, i leader politici che non piacevano venivano fatti fuori a pistolettate, come ricorderà Umberto I di Savoia. Grazie al cielo, quei tempi sono passati e ora ci si stupisce se un quarantenne malato di mente colpisce Berlusconi con un souvenir del Duomo di Milano.

Premeso che si tratta di un gesto comunque gravissimo, possiamo provare a metterla in burletta pensando a come sono avanti certi altri paesi europei che, saltati gli oggetti contundenti, sono passati direttamente alle torte. Emblemaico il caso di Segolene Royal che, addirittura, è stata aggredita in casa da sconosciuti in campagna elettorale. O che dire di Sarkozy che a Febbraio 2008 si è beccato in piazza una simpatica torta in faccia che, a guardare il video, sembra più un ammasso di schiuma da barba che altro?

Ma anche in Italia le torte volano. A parte lo spettacolo del Bagaglino (sputtanamento definitivo di Clemente Mastella), anche Pippo Baudo è stato colpito da un Dolce Volante Non Identificato (Unidentified Flying Cake-UFC, li chiama l’FBI).

Non dovunque, però si raggiunge un tale livello di sofisticazione: in Iraq, il giornalista che tirò la scarpa a Bush scelse il suo mocassino perchè avevano finito i souvenir di Babilonia. Se li era comprati il Protocollo della Casa Bianca e credo Barack Obama stia tentando di sbolognarli un po’ a chiunque passi per Pennsylvania Avenue. Speriamo non li faccia vedere a Berlusconi.

NOTA POLITICALLY CORRECT (di questi tempi ‘un si sa mai…) questo Blog e il suo staff (cioè me) esprimono tutta la loro solidarietà al Presidente Berlusconi e colgono l’occasione di progerGli gli auguri di una pronta guarigione.

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