Skip to content

Baldi, dimettiti

marzo 12, 2010

Il Sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, dovrebbe dimettersi seduta stante. La sua carriera politica, costruita sul no al Cogeneratore di Scarlino non ha portato a niente. Solo a 15 anni di rinvii. Ora, la giunta Marras ha deciso di concedere questa V.I.A. che sarà impugnata davanti alla magistratura amministrativa fino al Consiglio di Stato, come da prassi.

Tuttavia, il dato politico è che in questo primo anno di amministrazione provinciale, sono stati buttati via un sacco di soldi pubblici per un’inchiesta pubblica che, questo risultato dimostra, era poco più che un buffonata.

I 120 posti di lavoro che Eleonora Baldi pensava di tirare fuori dal cilindro, sono rimasti nel suo doppoiofondo delle meraviglie. I 1700 iscritti del  gruppo Facebook contro l’impianto sono serviti solo a fare rumore, così come gli strali di qualche ex candidato sindaco che non ha ottenuto che un magro 2.85% alle scorse consultazioni.

Ma, al di là di questo, la politica maremmana ha mostrato tutti i suoi limiti . Troppi tatticismi, poche scelte coraggiose. Scarsa volontà politica di perseguire progetti anche se impopolari. E’ lo stesso limite che hanno un po’ tutti gli amministratori locali toscani (ricordate Matteo Renzi e la Stazione Foster??) che, poi, alla fine, devono fare i conti con indirizzi più grandi (e più seri) che provengono, magari, dagli uffici di Via di Novoli, a Firenze tutti targati PD.

Questa V.I.A. scontenterà molti e,politicamente, è solo un favore al centrodestra dati i continui e schizofrenici cambi di direzione da parte dell’Amministrazione provinciale. In questa vicenda, in definitiva, a perdere non è altri che il centrosinistra grossetano, poco coraggioso e coeso quando una minima minaccia alle proprie posizioni si profila all’orizzone.

Annunci

I commenti sono chiusi.