Skip to content

Corsivo di fine estate.

agosto 18, 2010

In questo anno di blog, ho fatto incazzare un sacco di gente. Un paio di persone hanno vagamente tentato di denunciarmi. Uno poteva anche avere ragione. L’altro era un peccato di lesa maestà. Cosa cazzo ne voglio capire io di politica locale e cosa ne voglio sapere di chi ha cresciuto chi… roba da chiodi! Però, ho il merito di aver fatto incazzare un sacco di gente. Grillini, ex verdi, comunisti che considerano il diritto privato come il male assoluto, liste civiche e ho irritato anche qualche pidiellino locale. Ah, dimenticavo anche qualche democratico. Dall’IdV e dalla Lega nessuna notizia. Però da qualche nazistone, da qualche fenomeno da baraccone dotato di croce celtica mi sono beccato del “Nanni Moretti dei poveri”. Qualcun’altro mi considera il Vittorio Feltri dei poveri. Il problema non è essere Nanni Moretti o Vittorio Feltri, a seconda delle occasioni, cioè a seconda di chi parlo male. La cosa che mi preoccupa è quel “dei poveri” che mi dà molto da pensare. Se davvero devo essere qualcuno, mi piacerebbe essere me stesso e ben pagato per esserlo. Utopia.

Il questo 2009/2010, qui sopra, ne sono successe di tutti i colori. E’ stato molto divertente affrontare alcune polemiche  (su tutte quella del cogeneratore). Meno, quelle che riguardano Massa Marittima. Quando, qualche post fa, chiedevo ai partiti di fare il loro mestiere, era perché mi è venuto a noia un clima politico fatto di bambini di 4 anni che sono impegnati più a farsi i dispetti che ad amministrare una città. Lo dico un po’ di tutto l’arco costituzionale e un po’ a tutti i livelli. Mi perdonerete se questo corsivo sta diventando sempre meno corsivo, ma non me ne importa un fico secco. E’ quasi la fine del secondo anno di vita di questo tazebao on line che mi ha dato tante rogne. Ma anche qualche grossa, grassa soddisfazione poco greca.


Annunci
2 commenti
  1. pippone permalink
    agosto 18, 2010 2:07 pm

    Amazing Piccio,
    il mio smisurato egocentrismo è superato solo (forse) dal tuo ma essendo uno tra quelli che ti ha contrariato nei tuoi monologhi farneticanti mi sento tirato in ballo e quindi vorrei fare qualche precisazione:
    a- non sono assolutamente incazzato con te, anzi, come ho più volte scritto, considero la frequentazione del tuo blog uno svago.
    b-non sono in accordo sul 98% di quello che dici e aggiungo che, considerandoti fondamentalmente mentalmente sano (almeno dai tuoi contenuti anche se c’hai l’espressione che ricorda vagamente il figlio di bossi), penso che talvolta sei volutamente fazioso oltre che baroccamente ridondante.
    c- non mi sento di appartenere a nessuno degli schieramenti politici che te hai evidenziato come tuoi “avversari”.
    d-della tua netiquette me ne frego anche se mi censuri.

    Un saluto dal tuo affezionato troll

  2. agosto 18, 2010 2:14 pm

    scusa, ma chi parlava di te?

I commenti sono chiusi.