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Wikileaks, cosa diavolo è per davvero

settembre 23, 2010
Logo used by Wikileaks

Image via Wikipedia

Wikileaks cambia il mondo, scrivevo un po’ di tempo fa. Forse, anzi, sicuramente ho esagerato. Wikileaks, in fondo, cos’è se non un vero e proprio intermediario tra le Gole Profonde di mezzo mondo e i giornalisti? In fondo, Wikileaks, nell’operazione sugli War Logs ha semplicemente preso dei documenti e li ha dati (non si sa a quali condizioni) ad alcune tra le testate più autorevoli della terra che, incidentalmente, sono una statunitense, una britannica e una tedesca. Tra l’altro, si tratta dei tre paesi leader nello sforzo bellico in Afghanistan.

Un database non è una notizia. Un database diventa tale nel momento in cui ci sono dei giornalisti in grado di unire i puntini e spiegarci perché quei documenti siano importanti, perché abbiano un senso. Per questo, Wikileaks non è una news organization come viene spesso definita. E’ un mero strumento a servizio del giornalismo investigativo. Forse, se non avesse aderenze presso big media come il NYT, probabilmente, non esisterebbe o, se esistesse, sarebbe il dominio di qualche nerdone da strapazzo con la credibilità di una scatola di tonno vuota. Probabilmente, è questo il principale capolavoro di Assange che sarà anche uno stupratore, ma di sicuro ha il merito di aver dato un vero e proprio forum dove le Gole Profonde di mezzo mondo possono mettere in rete i propri dati, i documenti di cui sono in possesso. Nella speranza che qualche giornalista lo scopra e voglia farne una notiza.

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