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David Regazzoni è Dalemasessuale e ne va fiero

aprile 18, 2012

Lo confesso: ho letto l’Unità e mi è preso il trentesimo attacco di panico della settimana (considerato che è solo mercoledì…) quando ho letto questa frase

Non c’è niente di più bello che prendere la tessera di un partito quando ci si crede

Nel suo contesto è una frase innocua. In effetti lo è, solo che detta dal Presidente provinciale dei Giovani Democratici di Pisa, fa un po’ ridere, per un ottimo motivo: chi ha il pelo sullo stomaco di fare una tessera di partito, oggi?

Quando è venuto lo scandalo Lusi, mi sono detto

Quando noi Gd di Massa Marittima chiedevamo i soldi per le iniziative e ci veniva risposto che non c’erano, i nostri superiori avevano ragione?

Evidentemente no, visto che Lusi era del Pd e che i soldi spariti avrebbero dovuto finanziare tutte le organizzazioni che del Pd fanno parte, ivi compresi i Giovani Democratici. Tuttavia, invece di picchiare i pugni sul tavolino e chiedere conto al Partito di dove finiscono i soldi e di come sono gestiti, Davi Ragazzoni declama su “L’Unità” che, oggi, avrò letto io insieme ad altre tre o quattro persone di cui, volendo, posso offrire indirizzi e numeri di telefono, quanto sia bello fare politica esprimendosi in una prolusione che manca solo di una riflessione sulle mezze stagioni che non ci sono più, per essere perfetta per un qualche congresso di provincia.

Leggendo il pezzo di Ragazzoni, mi viene in mente un post di qualche tempo fa, intitolato Noi, Giovani Democratici e Dalemasessuali che prendeva e demoliva una buona parte della retorica dei Gd e mi viene da pensare che, più che un pezzo di satira, si trattasse di una vera e propria cronaca dei discorsi che, dal 2007, circolano in buona parte dei circoli dei Gd italiani.

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