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E se Israele usasse i missili di Hamas per colpire l’Iran?

novembre 21, 2012

Mentre scrivo questo post il software che gestisce le agenzie della redazione sembra un albero di Natale: luci rosse ovunque raccontano della tregua raggiunta tra Gaza e Israele. Questa, di per sé, è una grande notizia. Ma, nascosto tra le centinaia di urgenti che, da una settimana a questa parte, raccontano la caduta di ogni bomba in medio Oriente, c’è un dettaglio che tutti hanno fatto finta di ignorare.

L’Iran: “Noi armiamo Hamas”

Un’Ansa arancione racconta, sostanzialmente, l’ovvietà che sappiamo tutti: il governo di Gaza è armato dall’Iran. Il missile Fajr-5 viene dall’Iran. Non si riesce a capire come un’oggetto lungo 10 metri, spostato da un camion a sei ruote sia passato dove non riesce notoriamente a entrare neanche uno spillo.  Ma la logistica non è l’argomento di questo post.

Israele vuole colpire l’Iran

Qualche anno fa, circolò la notizia che Israele aveva simulato un raid contro l’Iran, attraversando il Mediterraneo e facendo finta di bombardare la Spagna. Se non ricordo male (scrivetemi, per favore, se sbaglio) era il 2007 e la Repubblica islamica aveva già avviato il suo programma nucleare. Quello di cui avevano bisogno gli israeliani, cioè una scusa per bombardare Teheran, adesso c’è.

Se i missili iraniani partono da Gaza

I razzi sparati da Hamas non sono in grado di trasportare armi nucleari. Ma assomigliano, nelle modalità operative (e solo in quello) agli Scud, con il camion e tutto il resto. Se Hamas sa usare il Fajr-5, perché non potrebbe lanciare  uno Scud con con una bella testata nucleare su Tel Aviv?

Seghe mentali, lo so…

Lo ripeto: sono masturbazioni mentali. Ma il punto è che se siamo davanti ad un salto di qualità nelle forniture belliche di Teheran ad Hamas, allora Israele potrebbe pretendere di fermare all’origine il flusso di munizioni verso la Striscia di Gaza.

D’altronde lo Stato ebraico non può permettersi di colpire unilateralmente: deve aspettare di essere il secondo a sparare. Il motivo è semplice: Russia e Cina hanno sempre difeso l’Iran. Per questo, Israele deve mettere la Repubblica islamica all’angolo, renderla indifendibile.

Gli Ayatollah (che sono dei taglia gole, ma non dei fessi) non spareranno mai per primi. Ma se dovesse essere qualcun’altro esplodere il primo colpo (o a miniacciare seriamente di farlo) che succederebbe?

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