Skip to content

L’eterno presente del digitale

maggio 13, 2013

Qualche settimana fa, un amico mi ha taggato in una foto su Facebook. La foto è questa. 

Io sono nella posizione del violino II

Io sono nella posizione del violino II

Questa foto è stata scattata nel 2009. Avevo 19 anni. Ma guardate il colore, la qualità delle immagini: è la stessa di 3 anni fa. Il supporto non si è degradato: è tutto rimasto così com’era allora. Il problema è che io, la violinista alla mia destra, il chitarrista e il violoncellista siamo cresciuti, siamo diversi e ci siamo anche persi di vista. Ma la storia di quanto tempo sia passato, non viene raccontata dal deterioramento del negativo o della carta. 

1Il brutto, o il bello, della nostra epoca è che con il digitale ogni scatto, ogni ricordo rimane vivo, con gli stessi colori di allora. Il problema arriva quando, magari, più che di quattro ragazzini che suonano a delle nozze d’oro a Città di Castello parliamo di arte e di prodotti culturali.

Qualche settimana fa, a casa di amici, ho visto qualche scena de “Gli intoccabili” rimasterizzata in digitale e in HD. Per quanto sia uno dei miei film preferiti (più della saga de “Il Padrino”, per quello che vale il mio giudizio personale) ho avuto problemi a riconoscerne le scene simbolo. Tecniche di ripresa di 30 anni fa, mixate con la qualità Blue Ray. Un duro prezzo, per far entrare un capolavoro nel XXI Secolo.

Dov’è la patina?

Su AppStore c’è un’applicazione che si chama “Hipstamatic“. L’idea è quella di creare foto con una patina, che abbiano in sé lo scorrere del tempo. E’ un artificio che, come tutte le cose digitali, si cristallizerà per l’eternità su qualche server. Altro che riproducibilità tecnica, qui siamo in un campo tutto nuovo.

Non credo di avere gli strumenti per capire dove siamo diretti. Mi limito a guardare con nostalgia le foto ingiallite del matrimonio dei miei, sapendo che, quando scatterò le mie, 30 anni dopo mi sembreranno scattate il giorno prima. Non è granché, in effetti, come prospettiva. 

 

Annunci

I commenti sono chiusi.