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Matteo Renzi come Carlo VIII Re di Francia, una lezione dal Rinascimento italiano

aprile 28, 2015
Carlo VIII Re di Francia

C’è una citazione che mi ha sempre molto colpito de “Il Principe”, cioé il riferimento che fa Machiavelli a Carlo VIII dicendo che, sostanzialmente, aveva conquistato l’Italia col gesso. L’accusa che faceva lo studioso fiorentino alle signorie italiane dell’epoca era semplice: non siete stati in grado di combattere, per questo la Francia vi ha spazzati via. I motivi per cui le signorie italiane persero la guerra contro Carlo VIII sono semplici: truppe mercenarie che erano impegnate più a risparmiare uomini che ad ucciderne, divisioni politiche e scarsa organizzazione delle proprie difese. Questi tre fattori, fecero sì che Carlo VIII vincesse, delimitando i campi delle proprie truppe (numerose, bene armate e fedeli) liberandosi dei bizantismi di un sistema politico, quello italiano del XV Secolo, frastagliato, diviso e obsoleto. Familiare?

La politica negli ultimi anni

La politica italiana degli ultimi venti anni è stata fatta così: truppe mercenarie, movimenti bizantini e metodi di combattimento obsoleti. Per fare un paragone, una delle chiavi delle Guerre d’Italia fu la progressiva adozione delle armi da fuoco. Cosa assomiglia, in politica alle armi? La comunicazione, ovvio. E la comunicazione in Italia si è mossa su stampa e Tv. Prima, la sinistra non ha capito come usare la Tv e ha preferito mantenersi sulla stampa – errore strategico che ha consegnato Berlusconi al Paese. Già Berlusconi che sta cadendo in disgrazia non tanto perché è vecchio o perché la Tv è stata sopparsata da Internet – medium dove i renziani sguazzano. Il problema di Berlusconi è che sono finiti i soldi, è caduto in disgrazia e non riesce più a comprarsi nessuno. E’ per questo che, quando è arrivato Renzi, con le sue truppe di persone fidate, che credono nella causa – a volte eccessivamente – ha distrutto il culto della personalità di Berlusconi. Secondo i più critici, lo ha sostituito con il suo. Tra vent’anni, forse, avremo la risposta. Ma, intanto, il dato politico è quello che vado a spiegare nel prossimo paragrafo.

L’Italicum passerà e tutti torneranno a casa con le ossa rotte

Mentre si sta discutendo del voto di fiduca sull’Italicum, è chiaro un punto: la nuova legge elettorale passerà. Passerà e sarà, probabilmente, l’ultima volta che sentiremo parlare di opposizione nel Pd. O, quantomeno, sarà l’ultima volta che la minoranza del Pd avrà l’illusione di essere stata rilevante. Mentre Carlo VIII-Matteo Renzi spazzerà – ancora una volta – il campo di battaglia, chi gli si oppone, invece di lamentarsi del perché continua a prendere batoste, dovrebbe cominciare a porsi il problema di come cominciare a darle. E, forse, fare come i turchi dopo Lepanto – organizzando la flotta e tenendo un profilo basso – potrebbe essere una risposta.

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