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Non esistono più destra e sinistra? Parte seconda: riflessioni sulla Grecia e sul “liberalcomunismo”

luglio 7, 2015

Questa sì che è un’analisi

Filosopolis

Non mi associo al coro dei plaudenti per la vittoria del No nel referendum greco. E questo non perché mi sia mai schierato con la linea dura che voleva spingere la Grecia ad allinearsi a una logica economicista, bensì perché mi sembra che la Grecia, al contrario di ciò che dicono i più, sia già allineata su quella linea e voglia solo giocarvi una partita sporca.

I fatti sono questi: la Grecia ha speso male i soldi che le erano stati prestati: gli ha spesi male sia che si legga la cosa secondo valori neoliberisti (“ti presto denaro affinché tu li faccia fruttare facendo crescere la tua economia, così anch’io ci guadagnerò con gli interessi”), sia che la si legga secondo valori solidaristici (i soldi sono stati spesi a pioggia in infrastrutture di dubbia utilità – impianti sportivi, nuovo aeroporto di Atene e mezzi per raggiungerlo – o a solo…

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