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Babbo Natale non è più sostenuto dalla Coca Cola: arriva il fondo sovrano del Qatar

dicembre 20, 2015

Babbo Natale non passerà quest’anno per le case di tutto il mondo. Infatti, la Coca Cola ha deciso di ritirare la sponsorizzazione al ciccione finlandese e, quindi, Santa Claus non farà partire la sua slitta e non porterà regali ai bambini di mezzo mondo. A darne la notizia, la Coca Cola che sostiene che non è più in linea con la propria identità di marca in quanto Babbo Natale è un grasso uomo bianco obeso con evidenti problemi cardiaci, mentre la società di Atlanta è impegnata a promuovere stili di vita più salutari.

Sconcerto nella casetta di Babbo Natale: la RSU dei folletti ha chiesto un incontro urgente con la dirigenza aziendale. Tito Boeri, presidente dell’INPS ha detto che il governo deve prevedere degli ammortizzatori sociali per il personale in esubero, mentre la Commissione Europea ha detto che qualsiasi sostegno a Santa Claus è vietato dai trattati in quanto “aiuto di stato”.

Tuttavia, non tutto sembra perduto: il fondo sovrano del Qatar sta pensando di investire in Babbo Natale. Il problema saranno comunque i folletti che dovrebbero essere sostituiti dai muratori che stanno costruendo gli stadi del Mondiale 2022.

L’ufficio stampa di Babbo Natale ha diramato un comunicato scusandosi con i bambini e sperando nell’arrivo dei qatarioti entro il 2017.  Resta da stabilire cosa fare delle renne e della slitta dato che gli emiri pensano di sostituire con un tappeto volante.

Salvini ha detto che non ci sta a un Babbo Natale islamico e che, dovesse andare in porto l’accordo con il Qatar, è pronto a passare con la ruspa sul villaggio di Santa Claus. Silenzio della stampa di destra grazie alle generose campagne pubblicitarie delle linee aree del Qatar. Renzi festeggia: “La rottamazione adesso è completa”.

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