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Il Pd a Massa Marittima si dia una mossa: che aspetta a convocare un congresso?

febbraio 28, 2016

Mi ero promesso che non mi sarei mai più occupato di politica a Massa Marittima. Non ne scrivo da mesi, sul blog e neanche su Facebook. Ma questo non significa che non segua gli affari correnti e, soprattutto, non significa che non mi senta in qualche modo parte in causa. Il punto è questo: io e molti altri abbiamo lavorato molto sodo per tenere il comune di Massa Marittima nel campo del centrosinistra e io ho come l’impressione che il Pd stia buttando dalla finestra il lavoro che abbiamo fatto, perso in una miopia strategica che ha dell’incredibile (se non dell’indecente).

Chi vorrebbe assumere la guida del Pd dell’Unione Comunale ha dimostrato di avere dei limiti nella pratica politica imbarazzanti. Io ricordo ancora quando la corrente che rappresenta usava gli organi di comunicazione per lamentarsi della presunta mancanza di spazio che gli era stata concessa da chi aveva vinto le primarie di due anni fa. Ora, si lamenta del fatto che il renzismo si sarebbe arenato visto che – probabilmente – non riesce a ottenere il sostegno che pensa di meritare per la sua candidatura.

Dall’altro lato, però, continuano le schermaglie tra Niccolò Spadini e Flavio Zazzeri. Meglio, i tentativi di Spadini di mettere in difficoltà Flavio. Si tratta di una storia che va avanti da almeno due anni che dovrebbe essere chiusa, in un mondo normale. Ma no, ognuno cerca di affermare la propria personalità nonostante (e vale per entrambi) i risultati elettorali non siano stati particolarmente generosi.

In questo guazzabuglio, nel quale si capisce poco a parte quello che ho scritto nei paragrafi precedenti, forse è il caso che il partito faccia due cose. La prima, una riflessione su quello che è successo sul piano politico in città negli ultimi anni (ne sono successe e la loro analisi meriterebbe un approfondimento) e la seconda è un congresso dove le contraddizioni interne al partito vengano espresse chiaramente e dove si possa decidere una volta per tutte cosa fare del Pd in questo frangente.

Da parte mia non si tratta di recuperare posizione, qualunque essa sia, della quale non credo di avere bisogno. Quello che affermo con forza è che il Pd di Massa Marittima deve dotarsi al più presto possibile di una visione strategica complessiva. Sinceramente, che ci sta a fare ora il partito? A Massa Marittima non viene organizzata un’iniziativa che coinvolga la cittadinanza che sia una. Il segretario del circolo di Massa Marittima non fa praticamente nulla, mentre la segreteria è paralizzata. Qualcuno prenda l’iniziativa e risolva la situazione.

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